domenica 4 ottobre 2026

Evocazione


Io sono il Fastidio
Ingombro
Pungo e Puzzo

Taglio
Sovrasto 
Soffoco

Tolgo l'aria 
Ho gli occhio sporgenti
I denti taglienti

I miei piedi pesanti
Spingono e scalciano

La mia voce
Fastidiosa fastidia le orecchie
Riverbera nella testa

E vuota la mente
La mia sola presenza
Che Urta e ustiona

E S'allarga e s'abbandona
Ad un vortice di schegge
Di carta vetrata,
Abrasive zanzare.

Sono fatto d'ombra, 
tanfo e ritanfo,
Di catrame e penne rotte

Zampe di gallina 
mi sostengono
Nella notte

Violento e indisposto
Mi odio 
Con ribrezzo

Io Sono il Fastidio
Da solo me lo dico 

Mi odio
Con disprezzo
E a sparire io Fatico




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