"Il pensiero della complessità, dunque, è l'errare, nel duplice e ambiguo senso del camminare e del mancare la meta." Edgar Morin
"Io la sera mi addormento, e qualche volta sogno: perché voglio sognare. E nel sogno stringo i pugni, tengo fermo il respiro e sto ad ascoltare." Ivano Fossati
"E scavavo la sabbia cercando tesori - e vedevo la vita soltanto a colori." Brunori S.a.S.
sabato 19 settembre 2026
À sa vitesse
martedì 15 settembre 2026
Rivoli
L'acqua corre
si infila dove può
e l'aria gelata
la fa dilatare
scoppiando la pietra
così l'Ansia
nei vuoti
minuti e strettissimi
tre le persone
Velata di gelosie
Piccole dighe
dell'anima
tengono fuori l'ansia
tengono fuori l'acqua
e calmano il corso
e calmano il cuore
Distanze
Vicinanze
Rivoli di parole
Tocchi leggeri
Contengono
Proteggono
domenica 13 settembre 2026
Contenere, spazio vuoto
venerdì 11 settembre 2026
Cammino nel sonno e ci sei tu
Ti incontro
a volte
se cammino nel sonno
e mi parli di libri
di incontri
di pellicole
e giriamo per case impossibili
e saltiamo da marciapiedi bagnati
e sei regista
e sei attivista
e sei lontana
e sei bella
e la vita scorre
e il sonno mi sveglia
giovedì 10 settembre 2026
L'Onda e i Pinguni
Sono notti complicate, queste.
Sono giorni complicati, questi.
La mente vortica cercando uno spazio rassicurante, un posto in cui fermarsi.
E invece
appena cala il silenzio, appena smettono di essere le cose da fare, appena gli impegni vendono il passo al vuoto... L'onda vorticosa dei pensieri travolge tutto.
E mi tiene sveglio.
E mi tiene teso.
Il volto abbozzato di un pescatore nel quadro di Hokusai ritrae lo smarrimento della mente.
Le parole dette nel giorno
Le parole non dette nel giorno
Le parole da dire domani
Le parole da non dire domani
Le emozioni che avvampano
Le emozioni che collassano
I conflitti quotidiani
Le tregue mattutine
Le notti insonni
Gli spazi vuoti fuori
Lo spazio vuoto dentro
Riempire
Riempire
Riempire
Cosa avrò sbagliato
Cosa avrà avuto senso
Troppi pensieri
Cerco leggerezza sul fondo del mare
Come i pinguini
Che dondolano goffi sul ghiaccio
Che saltano da una cresta all'altra
Dell'Onda
mercoledì 4 marzo 2015
Un Re
Quando nacqui, nacqui di Venerdì.
"Che è giorno di Re", disse mia madre.
Quando nacqui, nacqui e "La Madre Patria
è ormai perduta", disse ancora.
Quando nacqui, nacqui e "la Terra
s'aprì, ingorgando case e fiumi", disse infine.
E mi raccontò, mia Madre,
della sua Madre Patria:
dei paesaggi, delle oscurità,
dei misteri e delle ricchezze.
Ed io, appena nato,
bevvi le parole col suo latte,
e, con le parole, bevvi le lacrime per una Terra
per la quale sarei potuto esser Re.
Ed io, appena cresciuto,
volli vedere, nel mondo,
di trovare una Terra
che fosse altrettanto Patria.
Volli vedere, nel mondo,
di poter essere Re
ancor prima d'esser Me.
giovedì 28 agosto 2014
Non conosco
Torrente di montagna
ora
ricolmo e presente
invadente nei meandri, nelle piane,
negli androni della case
tra le bestemmie della vita
ora
asciutto e assente
ricolmo d'erbacce e sterpi
che ne nascondono l'alveo
anche agli occhi più assetati
Non conosco la misura del fiume
presente nella piena e nella magra
Non conosco la grandezza del lago
le cui profondità celano acque differenti
Non conosco l'infinità del mare
che agita il vento e l'universo attorno a sé
Conosco l'impeto e l'assenza
la concentrazione e la dispersione
il travolgimento e la distanza
E conosco
le acque mie
che scavano
stagione dopo stagione




